La collezione contiene l’edizione digitale in TEI-XML, a cura di Barbara Visentin, delle pergamene inedite conservate nell’Archivio dell’abbazia della SS. Trinità di Cava dei Tirreni (SA), relative alle dipendenze che la stessa abbazia vantava nei territori di Basilicata e Calabria. L’arco cronologico coperto dalle pergamene va dal 1091 al 1250 e conta documenti pubblici, semi-pubblici e numerose carte private, che attestano lo stretto legame che le terre in oggetto avevano nei secoli centrali del Medioevo con l’importante abbazia cavense, costituendo uno dei ‘nodi’ fondamentali per la costruzione della Congregazione di Cava. Gli atti riportano donazioni, compra-vendite e locazioni di vario genere, sottoscritte dagli abati cavensi con le autorità locali e le comunità, conferme di beni e privilegi effettuate dai pontefici e dall’autorità regia, specchio di un Mezzogiorno per nulla marginale nello scenario politico-economico dei secoli XI-XIII.