Formulario di petitioni, responsioni e repplicationi per Astorre II Manfredi, signore di Faenza

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Bartolomeo Miniatore

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Risposta ala dimandata gratia per lo ditto signore cum la debita amonitione, mostrando la via de obtenere.

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Risposta ala dimandata gratia per lo ditto signore cum la debita amonitione, mostrando la via de obtenere.

1. Già era la divulgata fama del comesso e grande errore de Fioriano [49r] vostro pervenuta ale mie orechie, ma hora più pienamente ho havuto da voi la vera informatione. 2. La qual cosa m’è stata molesta e grave a dover sentire, imperoché horamai potrano dire i nostri vicini e colloro che ci portano odio e mal volere che questa sia non cità, ma speculuncha de micidiali, e che qui non sia iustitia né alcun bon governo, che alcun’altra cosa può a noi e al stato nostro esser più nociva e al nostro honor contraria. 3. E certo ogni altro delitto mi pare essere in qualche parte degno de venia, salvo questo, imperhoché la privatione dela vita d’alcuno tolta per violentia da un altro non si può per lui che la tole né per altri ristorare, né a quel che l’ha perduta per alcun modo restituire, che così non interviene del’altre offese, le quale sono per corso di fortuna humane e naturale. 4. Ma questa tottalmente è contraria e nimica di natura, e fuor d’ogni humano e civil [49v] costume.

5. La qual parte, se ben la voliti considerare, voi reprehendereti grandemente voi stesso, e reputaretive in parte temerario e troppo audace ad essere cum sì aperta faça venuto a noi, fatto fidança di stretta amicitia, a dimandare sì indegna e difamata gratia, che quasi non è altro a dire che circare in tutto la privatione del nostro stato e d’ogni nostro onore, per la conservation del qual si debbe mettere più presto la privation deli amici, dela robba, d’i parenti e d’i proprii figliuoli come molti già sapiamo che hano fatto.

6. Ma poi, dal’altra parte la cordiale affectione che voi mi mostrati, la quale a questo vi sospinge e tira credendovi far bene, et anche la fede grande che circa il nostro stato ha più volte dimostrata il vostro Fioriano, me tira per forza ad havere del suo fragil cadimento alcuna pietosa inclinatione.

Dopo qualche segno di omissione, e parte aggiunto nel marg. sin.

7. Unde, se bene ho inteso, [50r] voi me diceti che lui, non cercando questo, venne a caso e fortuitamente ale mano cum Giovanni, e che solo per sua diffesa et non per altro li fu necessario uccidere quello. 8. Il perché, se così è, fate venire alcuna persona degna di fede che de ciò ne renda qualche testificatione, e che in qualche parte tale effetto confermi, accioché noi possiamo cum qualche iustificatione porgerli il nostro favore, e cum honestate concederli la dimandata gratia .

9. Altramente voi me haveriti per iscusato se alto ne advenisse contra lui

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