
I percorsi di Giustino Fortunato
date
1904
author
title
La badia di Monticchio [estratto n.2]
summary
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bibliography
- La Badia di Monticchio, Vecchi, Trani 1904, pp. 54-56.
teibody
Se l’originario significato de’ nomi topografici ha qualche valore, noi possiamo, io credo, sicuramente riferire a scaturigini latine i due di lucus, il bosco, forse può richiamarci all’evo antico; tanto, almeno, quanto la probabile etimologia di bucetum, luogo, secondo il RACIOPPI, ove pascolano i buoi: calida lucent buceta Matini, come si ha in LUCANO. E non altro, se pur vale la pena ricordare gli arva Vulturis, citati dallo stesso LUCANO nel libro IX della «Pharsalia». Vultur in Apulo, dice con un gioco di parole ORAZIO, extra limen Apuliae
. Pochi gli oggetti, scavati qua e là sotterra. Presso il casone del EMINALIS. M.; non lungi dalla
G. FLECHIA,
Nomi locali del Napoletano derivati da gentilizii italici(in «Atti dell’Acc. delle Scienze di Torino», vol. X).
Vultur, l’avvoltoio. Secondo la probabile etimologia delle primitive radici della nostra lingua (
varariano,
velitalico,
vollatino), «involgere», «nascondere». L’
HELBIG, invece, crede si tratti di una parola d’origine ligure, e quindi d’ignoto significato, rammentando l’omonimia di molti luoghi di tutta Italia: Voltri, Volterra, Volturno, Volturara,
RACIOPPI, per la sconclusionata erudizione sua, la lettera di
C. MINERVINI, nel libro del
TATA, su la etimologia, etiopica!, del nome
ACCADEMIA DE’ LINCEI,
Notizie degli scavi di antichità, an.
PIGORINI, in «Bollettino di Paletnologia italiana», an. XVI (
notes alpha
notes int